SFUEÂI

Posted by on Feb 11, 2017 in elsa, promozione, Uncategorized | No Comments

Sacile, 11/05/2016 - Fazioli Concert Hall - Piano Jazz 2016 - Controtempo - Stefano Battaglia ed Elsa Martin - Foto Luca A. d'Agostino / Phocus Agency © 2016

Sacile, 11/05/2016 – Fazioli Concert Hall – Piano Jazz 2016 – Controtempo – Stefano Battaglia ed Elsa Martin – Foto Luca A. d’Agostino / Phocus Agency © 2016

 

Elsa Martin-voce

Stefano Battaglia-pianoforte

Sfueâi sono -stormi di luci disseminati nell’oscurità del cielo da non si sa quale mano-recita una poesia di Novella Cantarutti. Uno sguardo verso l’alto, lo sguardo di chi si chiede cosa ci sia oltre a quello che si vede. Interrogativi antichi che abitano l’uomo dalla notte dei tempi, suggestioni che risvegliano e premono verso l’esterno (es-primere) manifestandosi attraverso musica e poesia.

Ed è la poesia friulana che qui diviene musa, quella di autori del passato e del presente, dove emerge naturale il senso del sacro, la vita e i suoi valori più profondi e reali, la natura, l’amore per la bellezza e le persone, spesso attraverso una semplicità e un senso della verità disarmanti.

La lingua friulana come recupero e ricerca, non solo come sopravvivenza di ciò che è puro e incontaminato, ma come possibile ponte tra origine e futuro, lingua di terra e di metafore, di radici e simbolismi, che comprende al contempo la purezza rustica del mondo contadino e le diversità della sperimentazione letteraria, le parole arcane discese dai padri, misteriose eppure così chiare, ma anche una sorta di laboratorio linguistico che porta le tradizioni trecentesche in una dimensione del tutto emotiva, oltre, -al di là- del significato stretto della parola stessa.

Ciò permette un processo espressivo più autentico, distante dalla lingua ufficiale perché mantiene un’innocenza, una verginità di fatto intraducibile sia per mancanza di un corrispettivo italiano che per il valore onomatopeico del suono originario, immediato e “regressivo”. Ideale perciò per essere messo in musica, restituito ad un definitivo splendore metalinguistico.

Le musiche di Sfueâi, scritte da entrambi, sono per lo più composizioni inedite ispirate a poesie quali L’Aunar o Cjampanis di Pasolini, La nina e l’anzal o Canaa su la puarta della Cantarutti, Elementare di Cappello, Prejere di Giacomini, accanto a rivisitazioni di brani quali Anìn a grìs di Maria Di Gleria, di cui si ricorda una magica interpretazione di Alice.

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